martedì, 20 maggio 2008

La morte rossa

Wow, la mia vita è un turbine di emozioni, mi ero riproposta di non perdere tempo con questo blog almeno finchè il caro prof Luisi non mi avesse fatto il contropelo su Cicerone&co. (vedi caricatura nell'album handmade), e invece è successa un altra cosa di quelle su cui non potevo non scrivere.

I miei amati colleghi universitari sanno di che sto parlando.

La morte rossa, anche detto Red Passion, il Rosso, Propaggine malefica, ma anche monaca Salè, suora red passion (e se dimentico qualche soprannome segnalatemelo) è uno psicopatico, un potenziale omicida che da qualche mese a questa parte ha deciso di riempire il suo album chi perseguito in questo periodo? con le nostre facce.

Si appassiona nel perseguitare dolci e innocenti fanciulle con battute su rossi libetini (ah!ha i capelli rossi), poesiole sull'imene e domande imbarazzanti, oltre, naturalmente a seguirci come una zecca ovunque decidiamo di andare.

Oggi dopo secoli di sopportazione finalmente l'ho mandato a cagare. certo questo mi è costato la reputazione che volgerà rapidamente verso la pazza sclerotica di  beni cuturali,personaggio che entrerà a far parte della grandiosa compagnia di pazzi della storia, insieme a Caligola, Hitler e il Rosso, naturalmente.

Oltre il danno anche la beffa, insomma. Però sebbene urlare per strada frasi come non mi parlare brutto psicopatico oppure cazzo che si deve fare per non averti sempre tra le palle,possa sembrare alquanto divertente, vi garantisco che dopo non ci si sta affatto bene...non certo per i sensi di colpa ma perchè, spero che ora la mia vita sociale, una delle poche cose che mi era rimasta, non diventi...insomma, non svanisca. (non sono cattiva, è che mi disegnano cosi'...)

 

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